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Castello Odescalchi di Bracciano

Lago di Bracciano, Lazio

Cultura

Bracciano è conosciuto principalmente per l’omonimo lago e per il Castello Orsini-Odescalchi, principale attrazione storica della cittadina.
Gli Orsini ne vollero la costruzione nel 1470; successivamente la famiglia Odescalchi lo rilevò alla fine del XVII secolo.
La struttura medievale interna risale al 1200 ed era la rocca medioevale dei Prefetti di Vico. Quando Napoleone Orsini ordinò la costruzione del castello, lasciò intatta la struttura originaria.
È costituito da tre cinta di mura esterne, è di forma pentagonale e presenta cinque torri, una per ogni vertice della fortificazione esterna.
Il castello conserva al suo interno ampie collezioni tra cui armi da taglio e da sparo, armature e varie opere pittoriche.
Fu aperto al pubblico nel 1952 da Livio IV Odescalchi.
È visitabile tutti i giorni e offre attività culturali particolari (visita il sito odescalchi.it). 
Tra queste, in esclusiva, ci sono le visite avventura organizzate da Recovery Energy: le visite delle parti chiuse al pubblico del castello (Passaggio Segreto), l’esperienza di Emozione Verticale, unica in Italia e in Europa, che prevede la discesa in corda di una delle torri del Castello e, infine, la suggestiva Escape Room all’interno della dimora storica.
Il castello viene usato spesso per eventi culturali, ricevimenti privati e matrimoni tra cui Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, Laura Freddi e Claudio Casavecchia, Tyrone Power e Linda Christian, Martin Scorsese e Isabella Rossellini, Tom Cruise e Katie Holmes. Inoltre, è una location gettonata per spot e film, tra cui Il Marchese del Grillo (con Alberto Sordi), C’era una volta (con Sophia Loren), Non ci resta che piangere (con Massimo Troisi e Roberto Benigni).

Natura

Bracciano è un comune italiano di quasi 20.000 abitanti che si trova nel Lazio, tra Roma e Viterbo. Si erge sulle alture dei Monti Sabatini, sulla cresta occidentale dall’antico vulcano Sabatino, da cui si è originato il Lago di Bracciano di origine vulcanica, formatosi per riempimento di una depressione tettono-vulcanica creatasi a causa dello svuotamento della camera magmatica che alimentava il complesso vulcanico sabatino
Bracciano è conosciuta conosciuta per l’omonimo lago, originariamente chiamato anche lago Sabatino (Lacus Sabatinus). Il lago si estende per 56,5 chilometri quadrati ed è profondo 160 metri. Lungo il suo perimetro si affacciano anche i comuni di Anguillara Sabazia e Trevignano.

Parco Regionale di Bracciano - Martignano

A due chilometri a est del lago si trova il lago di Martignano, anch’esso di origine vulcanica, assieme al quale la zona nel 1999 è stata dichiarata un’area naturale protetta con il nome di Parco Regionale di Bracciano – Martignano. Il parco si estende su un territorio di circa 170 chilometri quadrati, tra Roma e Viterbo. Oltre ai laghi di Bracciano e di Martignano, nel territorio del parco ricadono i monumenti naturali della Caldara di Manziana e delle Pantane e Lagusiello, la Faggeta di Oriolo Romano, sito UNESCO patrimonio mondiale naturale.
La fauna del parco è particolarmente ricca grazie alla varietà ambientale di laghi, boschi, pascoli. In particolare, sono state individuate 162 specie di uccelli, di cui 79 nidificanti e il Parco costituisce la seconda zona umida nel Lazio, per quantità di uccelli acquatici svernanti, dopo il parco Nazionale del Circeo.

Storia

Sulle origini di Bracciano non si hanno notizie certe, probabilmente bisogna risalire al X secolo. Dalla fine del IX secolo i saraceni iniziarono le loro incursioni nel territorio: per fronteggiarle i proprietari terrieri costruirono fortificazioni e castelli; molti contadini trasferirono la loro residenza all’interno delle aree fortificate, chiamate castrum. I proprietari diventarono i signori dei borghi che andavano formandosi e da qui probabilmente deriva il nome Castrum Brachiani.

Turismo

Altri luoghi di importante interesse storico- culturale sono il Duomo di Santo Stefano Protomartire e il Museo storico dell’Aeronautica Militare.
Il Duomo di Santo Stefano Protomartire, principale luogo di culto del paese, nasce come chiesa privata della famiglia Orsini, ma dopo la cessione agli Odescalchi diviene il centro della vita religiosa della cittadina. Oggi ospita un museo contenente vari cimeli religiosi appartenuti alla comunità ecclesiastica locale. 
All’interno dell’aeroporto di Bracciano-Vigna di Valle, la più antica infrastruttura aeroportuale italiana (1908), dal 1977 è ospitato il Museo storico dell’Aeronautica Militare. All’interno del museo sono conservati aerei di ogni genere, utilizzati dall’Aeronautica Militare e da altre forze aeree di tutto il mondo.

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